Essere un videomaker di matrimonio: la mia intervista per For Love’s Sake
Ve lo dico chiaramente: essere un videomaker di matrimonio oggi è una figata pazzesca. Perchè viaggi, incontri gente e visiti posti, scambi parole, idee e ti confronti con altri colleghi, perchè lavori durante i matrimoni; e il matrimonio è una tra le feste migliori della vita di ciascuno. In un matrimonio tutti sono felici, gentili e premurosi; fra l’altro mangi bene e bevi meglio. Non penso esista un altro lavoro come quello del videografo di matrimonio.
Qualche mese fa, ad esempio, mi è capitato un destination wedding molto speciale. Io e il mio team siamo stati chiamati in Sicilia da una coppia di sposi bellissimi che ha celebrato un matrimonio molto originale e divertente. Ancora oggi li ringrazio per l’ispirazione: è merito loro e della splendida Sicilia se siamo riusciti a realizzare “Valzer in Sicilia” un video di matrimonio come un film, emozionante e coinvolgente.
Un lavoro molto apprezzato anche dagli addetti ai lavori e da molti colleghi videomaker. È proprio grazie a “Valzer in Sicilia” che sono stato contattato dal portale For Love’s Sake, la più grande community internazionale di videografi che organizza eventi di ispirazione per videomaker di matrimonio di tutto il mondo.
Di seguito l’intervista integrale:
D. CONGRATULAZIONI DA FLS. SAPEVI GIÀ CHE SAREBBE STATO UN FILM SPECIALE MENTRE LO GIRAVI?
R. Grazie mille. Mentre lo giravo no, ma immaginavo che sarebbe stato un bel film perché c’erano delle belle situazioni: la cerimonia degli sposi nella piazza del paese, un’orchestra con 100 elementi, tanti piccoli dettagli legati alla tradizione siciliano. Tutto appariva bello e perfetto.
D. PARLACI DI TE
R. Sono un videomaker di matrimonio, freelance professionista in destination wedding. Ho iniziato nel 2000 come editor video e dal 2003 ho girato i primi matrimoni. Mi sono subito offerto ai migliori fotografi di matrimoni della zona, lavorando a volte gratuitamente a stretto contatto con operatori video e videomakers di buon livello. Da loro ho imparato le basi del mestiere, e per questo li ringrazio ancora, rubando trucchi e tecniche di base, prima come montatore e poi come operatore video. Una “scuola sul campo” di più di dieci anni. Dal 2016 sono un videografo di matrimonio indipendente, mi piace essere contattato da coppie che si sono sposati nei posti più belli d’Italia e d’Europa.
D. CHI È FABIO STANZIONE NEL PRIVATO?
R. Sono un ragazzo di 39 anni che ama la musica, in primis Pink Floyd e David Bowie. Amo la fotografia; nei miei lavori adoro trovare la luce nell’ombra. Vivo con mia moglie (lei è essenziale per il mio lavoro) e i nostri 2 cani nella campagna pugliese (Cisternino, in Puglia). Adoro il canon 50mm f1.2 (ho scattato l’80% delle immagini con questo obiettivo). Non pensavo che il mio “valzer in Sicilia” dovesse avere tutto questo successo. Per me è stato molto eccitante.
D. QUALE PARTE DI QUESTO FILM È IL TUO PREFERITO E PERCHÈ?
R. Non c’è una parte preferita, lo adoro nella sua interezza. Perché le parti da sole non hanno senso, è pensato in una logica di successione, ogni clip è collegata alla precedente e alla successiva.
D. CI DESCRIVI IL PROCESSO DI EDITING?
R. Mentre giravo questo video matrimonio, stavo pensando a tutti i sentimenti e le emozioni che provavo. Ho respirato l’aria e i profumi siciliani, ho ascoltato le nacchere e i friscaletti (tipici della Sicilia), c’era la fantastica orchestra che suonava musica bellissima e già immaginavo come avrei dovuto mescolare tutto nel mio film. Quando ho iniziato a lavorare sul montaggio ho ricordato le mie impressioni e quanto rimasi suggestionato dall’eleganza della coppia mentre ballava il valzer nella piazza della città. Lì mi sono detto: “caspita, devo assolutamente ricreare un valzer visivo e sonoro”
D. OK, LA DOMANDA CHE TUTTI SEMPRE CHIEDONO … .. MESSO IN CHIARO QUESTO. COSA AVEVI NEL KIT-BAG DURANTE QUESTO MATRIMONIO?
R. Ho 2 canon 5d markIV, canon 50mm f1.2 e canon 35mm f.14. E ho un Helios 58mm che uso a volte (ci sono 2-3 clip in questo film). Il mio collaboratore ha una 5d markIV, canon 50mm f1.4, 85mm f1.8 e 28mm f1.8. Usiamo a volte glidecam hd 4000 (per il valzer), monopad ma spesso lavoriamo a mano libera. Per la registrazione audio utilizziamo Zoom h6n e Instamic pro sullo sposo per la cerimonia.
D. C’È QUALCOSA CHE AVETE IMPARATO DURANTE QUESTO FILM?
R. Penso che in ogni film e in ogni matrimonio si possa sempre imparare qualcosa. In questo film ho avuto l’ulteriore conferma che l’audio è essenziale.
D. PERCHÉ HAI SCELTO QUESTO TIPO DI STORYTELLING / EDITING?
R. Non ho scelto una struttura particolare, tutto è nato spontaneamente durante il giorno del matrimonio. La musica tipica siciliana e la grande orchestra con 100 musicisti erano già una narrazione perfetta.
D. COME HAI SCELTO LA COLONNA SONORA DEL FILM DEL MATRIMONIO?
R. In questo film ho scelto il Valzer e le musiche siciliane perché volevo creare un valzer visivo e sonoro
D. COSA O CHI È LA TUA FONTE DI ISPIRAZIONE, IN GENERALE?
R. In generale, amo Wes Anderson e Terence Mallick. Le mie ispirazioni per i video di matrimonio provengono da Evergreen Films, Fiore Films, Riccardo Fasoli
D. C’È QUALCOSA DI PIÙ CHE VUOI CONDIVIDERE SU QUESTO FILM?
R. È stato un bellissimo matrimonio ma non è stato facile girarlo. 100 elementi nell’orchestra, molte persone curiose di guardare la cerimonia nella piazza della città, molti dettagli, discorsi di amici e parenti (nella versione completa sono di 16 minuti), ma è stata una sfida importante e fantastica.
L’intervista originale sul portale la trovi qui